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Cosa significa educare?

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Quando penso alla parola EDUCARE ,  mi vengono in mente tutti gli anni trascorsi in parrocchia ad animare i più piccoli. Molte volte mi fu posta la domanda: perchè lo fai?  Una frase che mi ha sempre colpito è "Chi ama educa" . E' proprio così!  Perchè è un bisogno del cuore essere felici e non c'è modo migliore per esprimere questa felicità attraverso l'aiuto che si può dare agli altri. Un semplice sorriso o un abbraccio, sono piccoli gesti che ricambiano tutto l'impegno e la fatica di un educatore. Tutti, nella nostra vita, abbiamo il compito di essere degli educatori e ogni giorno siamo chiamati ad imparare dalle altre persone che entrano in rapporto con noi. Dobbiamo sempre guardare con gli occhi dei bambini che osservano il mondo con semplicità e stupore. Perciò vi invito a seguirmi in un percorso caratterizzato da personaggi, libri, storie e cortometraggi che mi hanno fatto capire cosa significa la parola educazione. ...

Festa dei Giovani & Festa dei Ragazzi

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La festa dei giovani e la festa dei ragazzi sono eventi organizzati dal Movimento Giovanile Salesiano del Triveneto e ospitati presso il Pala Arrex di Jesolo. Ormai da più di 15 anni, a marzo Jesolo si tinge di una molteplicità di giovani, con giornate caratterizzate da giochi e formazione ad opera dello spirito salesiano. Non stiamo parlando di pochi giovani! Ma bensì di 10.000 iscritti! Alla festa dei giovani, partecipano giovani dai 15 ai 25 anni  mentre la festa dei ragazzi è dedicata alla fascia dai 9 ai 14 anni. Durante queste giornate di festa, il Pala Arrex diventa scenario di mostre, spettacoli, musica e testimonianze significative. Senza farsi mancare i giochi sulla spiaggia nel litorale Veneto, Jesolo ospita ogni anno ragazzi e giovani provenienti da diverse parti d’Italia. Ho potuto avere la fortuna di partecipare in prima persona, dando una mano nella preparazione nei giorni antecedenti alle due feste. Almeno un anno di lavoro si richiede ...

Campiscuola

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Campiscuola in montagna Le vacanze sono un momento cruciale nella vita di un bambino. Oltre a riposarsi dalla faticosa routine scolastica e dalle attività sportive praticate nel tempo libero,  il bambino può crescere in luoghi lontani dalla sua città e in condivisione con i propri coetanei. I più piccoli e i giovani educatori hanno l'opportunità di mettersi in gioco con i campi scuola organizzati nel periodo invernale e, in particolare, estivo. I bambini che vi partecipano appartengono alla fascia di età che va dai 9 ai 13 anni. Una settimana immersi nella natura e respirando l'aria fresca della montagna dà la prova di quanto ciascun educando riesca a stare lontano dalla propria famiglia, proiettando se stesso nella società e quanto riesca ad adattarsi alle difficoltà.  Ad esempio spesso sorge molto difficile camminare in montagna, se non si è abituati in famiglia, o mangiare pietanze diverse da quelle preparate dalla mamma che conosce i gusti dei fi...

Giochi educativi

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Durante le attività educative il momento del gioco è sempre molto atteso dai ragazzi. Il gioco è un'opportunità di divertimento ma allo stesso tempo per gli educatori diventa comunque possibilità di fare formazione. Oggi vi presento alcuni giochi utili per far conoscere tra di loro i ragazzi  e per poter avere fiducia nei compagni. Gioco degli occhi bendati : Questo è un gioco con lo scopo di riuscire a fidarsi degli altri. L'educatore dovrà disporre i ragazzi a coppie e consegnare ad ogni coppia una benda da porre sugli occhi, i ragazzi indosseranno la benda a turno, prima ad un componente della coppia e poi all'altro. Il gioco procede attraverso due fasi:  Il ragazzo bendato dovrà farsi cadere tra le braccia salde e forti del compagno senza opporre posizione; Successivamente il compagno non bendato farà da guida e dovrà far percorrere uno slalom con i coni all'altro indicando la strada da seguire; Gioco del gomitolo : Innanzitutto si devono ...

ESTATE RAGAZZI

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L'estate ragazzi è il centro d'animazione estivo che si svolge presso l'Oratorio Salesiano della mia città. Un momento molto atteso sia dai bambini delle elementari e medie che dai ragazzi delle superiori.  Quest'ultimi sono coinvolti in prima persona come animatori: i ragazzi dalla prima alla quinta superiore vengono preparati con corsi di formazione nel corso dell'anno scolastico, così da giungere preparati all'appuntamento estivo. Le attività educative svolte durante l'estate ragazzi sono di vario genere: dagli sport, quali calcio, pallavolo, basket, canoa, vela, voga, alle attività manuali come filografia, traforo, pirografia, das e fimo e molte altre ancora. Non meno importanti anche le attività di danza, teatro e giocoleria, che concludono il proprio corso con un saggio finale. Molte sono le attività sull'acqua grazie alla posizione della parrocchia affacciata sulla laguna. Una fortuna non da poco! ...

La nascita dell'Oratorio

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Quando si parla di educazione è fondamentale prendere in considerazione vari aspetti. Tra questi, ha particolare importanza il luogo in cui si svolgono le attività. Ora vi presento la nascita dell' Oratorio,  il luogo dove sono potuta crescere sin da bambina e successivamente diventare una educatrice. Il primo Oratorio nacque l'8 Dicembre 1841 attraverso l'incontro di don Bosco con un giovane orfano chiamato Bartolomeo Garelli. Don Bosco decise di radunare insieme a lui tutti i ragazzi della zona di Torino in cui si trovava la sua parrocchia.  I ragazzi che diedero inizio all'Oratorio erano ex detenuti o giovani che compievano lavori umili.  Don Bosco chiedeva a questi di portare gli amici, i compaesani per creare un grande gruppo.  Don Bosco diede tre fondamenti: l'amicizia con i giovani, l'istruzione e l'avvicinamento alla Chiesa. “L'oratorio è una casa che  accoglie,  un  cortile per  incontrarsi  da amici, u...

Anna dei miracoli

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Film: Anna dei miracoli Anna dei miracoli è un film del 1962 tratto da una storia vera. La storia di Helen Keller, una ragazza cieca e sorda fin dai primi mesi di vita,  viziata dai genitori che le danno ogni cosa che lei chieda. Per questo motivo, la ragazza mangia con le mani e non obbedisce alle regole della famiglia. I genitori sfiniti dai suoi atteggiamenti richiedono l'assistenza di un'educatrice ad un centro di Boston.  Anne Sullivan si prenderà cura di lei e avrà un ruolo significativo nella sua vita. Anne chiede di poter essere lasciata da sola con la ragazza, lontano dalla famiglia, per poterle dare una nuova educazione. Così Anne ed Helen trascorrono alcune settimane presso un caseggiato dei genitori ma in loro assenza. Di giorno in giorno, la ragazza inizia a seguire le regole del vivere quotidiano. Ad esempio, non riesce a collegare gli oggetti con le parole che li rappresentano.  Tornata a casa, dopo tutto il lavoro di Anne, ad un pranzo co...

Il Dono

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IL DONO Questo è il titolo del cortometraggio che vi presento.  A volte ci nascondiamo dietro ad un telefono, a dei videogiochi per non fare vedere realmente chi siamo. Ma in questo video possiamo notare che un semplice regalo, un cagnolino senza una zampa, può cambiare la vita del ragazzo perchè con il suo entusiasmo continua ad avere la voglia di giocare e divertirsi nonostante le sue difficoltà.  Il dono risulta molto significativo: il cagnolino porta il ragazzo a giocare con la propria realtà, dissuadendolo dai videogiochi e dalla loro dimensione apparentemente perfetta nella quale si rifugia. Il cagnolino rappresenta tutte le persone che incontriamo con una disabilità ma che riescono a reagire in modo positivo alla vita e non si fanno abbattere da essa. (Fonte:  https://www.youtube.com/watch?v=WjqiU5FgsYc ) Annie

Il Piccolo Principe

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Il Piccolo Principe Un racconto scritto da Antoine de Saint-Exupèry. Esempio per grandi e piccini attraverso l'incontro del piccolo principe con persone, animali ed elementi naturali che accompagnano lui e il lettore a crescere. Il libro inizia con questa dedica: a Léon Werth Chiedo perdono ai bambini per aver dedicato questo libro a un adulto.  Ma ho una giustificazione valida: questo adulto è il migliore amico che io abbia al mondo.  E poi ne ho un'altra, di giustificazione: questo adulto può capire tutto, perfino i libri per bambini.  E un'altra ancora: questo adulto abita in Francia, ha fame, freddo e tanto bisogno di essere consolato. Se tutte queste giustificazioni non bastano, allora dedicherò il libro al bambino che un tempo questo adulto è stato. Tutti gli adulti sono stati dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano).  Per cui correggo la mia dedica: a Léon Werth quando era bambino Un'anticipazione del primo capit...

Educazione: Benedetto XVI

"[...]  Arriviamo così, cari amici di Roma, al punto forse più delicato dell'opera educativa: trovare un giusto equilibrio tra la libertà e la disciplina. Senza regole di comportamento e di vita, fatte valere giorno per giorno anche nelle piccole cose, non si forma il carattere e non si viene preparati ad affrontare le prove che non mancheranno in futuro. Il rapporto educativo è però anzitutto l'incontro di due libertà e l'educazione ben riuscita è formazione al retto uso della libertà. Man mano che il bambino cresce, diventa un adolescente e poi un giovane; dobbiamo dunque accettare il rischio della libertà, rimanendo sempre attenti ad aiutarlo a correggere idee e scelte sbagliate. Quello che invece non dobbiamo mai fare è assecondarlo negli errori, fingere di non vederli, o peggio condividerli, come se fossero le nuove frontiere del progresso umano. L'educazione non può dunque fare a meno di quell'autorevolezza che rende credibile l'esercizio dell...

Amici Domenico Savio

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Amici Domenico Savio L'associazione salesiana che segue l'esempio del primo "allievo" di Don Bosco prende il nome di "Amici di Domenico Savio (ADS)". Domenico Savio, un giovane dell'oratorio di don Bosco che desiderava fortemente santificare la propria vita, muore alla tenera età di quattordici anni e, a nche se solamente ragazzo, sente il bisogno di fare apostolato, di annunciare Gesù in mezzo ai compagni.   Attraverso il suo esempio, gli ADS aspirano alla santità compiendo gesti semplici nella vita di ogni giorno.  A questa associazione vi prendono parte i bambini delle elementari fino ai ragazzi delle superiori, seguiti da giovani educatori  assieme alla guida di un sacerdote. Si suddividono i vari gruppi in base all'età: Key-Boys, Leader, Nuove frontiere e Comunità Animatori. Ciascun membro indossa un fazzollettone al collo come segno di appartenenza agli ADS; il colore distingue ogni gruppo sopra citato, dall...

San Giovanni Bosco

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Il sistema preventivo nell'educazione dei giovani  “Due sono i sistemi in ogni tempo usati nella educazione della gioventù: Preventivo e Repressivo . Sistema Repressivo consiste nel far conoscere i trasgressori ed infliggere, ove sia d’uopo, il meritato castigo [...]. Diverso, e direi opposto, è il sistema Preventivo. Esso consiste nel far conoscere le prescrizioni e i regolamenti di un Istituto e poi sorvegliare in guisa che gli allievi abbiano sempre sopra di loro l’occhio vigile del Direttore o degli assistenti, che come padri amorosi parlino, servano di guida ad ogni evento, diano consigli e amorevolmente correggano, che è quanto dire: mettere gli allievi nella impossibilità di commettere mancanze. Questo sistema si appoggia tutto sopra la ragione, la religione e sopra l’amorevolezza [...]. Il sistema Repressivo può impedire un disordine, ma difficilmente farà migliori i delinquenti [...]. Il sistema Preventivo rende avvisato l’allievo in modo che l’educatore pot...